Marica 的个人资料... DI TUTTO UN PO' .....照片日志列表更多 工具 帮助

日志


5月30日

...per cambiare un po'...

Chi vedrà oggi questa pagina penserà di aver sbagliato blog...
Ma tranquilli!! Siete nel posto giusto!! Sono sempre la stessa identica persona...
 Solo che ho tolto un po' di viola a favore di colori più intonati al mio umore e soprattutto alla stagione...
L'ispirazione mi è venuta dopo aver atteso in vano,
 per l'ennesima volta,
 che un professore venisse per far lezione
... ma...
pazienza!!
Ho impiegato il tempo che avrei dovuto dedicare a lui
in maniera sicuramente più creativa e divertente!!
Un salutone a tutti
ed un grandissimo "in bocca al lupo"
a tutti quelli che, come me,
stanno per affrontare il periodo caldo degli esami
(vi sono vicina...   In lacrime  ).
 
Marica
5月26日

C'è NESSUNOOOOOOOOOO??????

 
Lunedì, 26 maggio 2008, ore 07.10, stazione di Barletta, binario 1.
Come al solito credo di essere arrivata nell'ultimo istante utile per prendere il caro, vecchio e puzzone espresso per Lecce...
quando vedo che l'unica porta ancora aperta del treno si trova "un pochetto" distante da me. Comincia in quel momento la disperata corsa verso la porta perduta: corri Marica, corri!!!
Mentre io mi improvviso velocista, con lo zaino sulle spalle che saltella come un canguro, la disperazione cresce.... un fischio sonoro mi dice che anche quell'ultimo spiraglio di speranza sta per chiudersi... ed un poliziotto ferroviario, come fosse un chirurgo appena uscito dalla sala operatoria, mi viene in contro e mi dice:" Non puoi farcela........". DEPRESSIONE!! Per aggiungere, un istante più tardi:" Comunque questo non è l'espresso per Lecce... che invece sta entrando in stazione adesso...".
Tutto questo perchè, abituata ai monitor rotti da un anno, non ho lontanamente pensato di controllare che il miracolo della riparazione fosse avvenuto... Avrei potuto risparmiarmi il latte nel pancino che faceva "suuuuuuuu-e-giùùùùùùùùùùùùùùùùùùù, suuuuuuuuuuuuuuuuuuu-e-giùùùùùùùùùùùùùùùùùùù!!!!", ed il pane con la nutella che, come la famosa particella di sodio della pubblicità,  che urlava:"UHUH!!!!!!!!!!!! AIUTOOOO!!! C'è NESSUNOOOOOOOOOO??????"      
  
 
 
5月20日

Come si cambia (F. Mannoia)

Un pomeriggio della vita ad aspettare che qualcosa voli
a indovinare il viso di qualcuno che ti passa accanto
Tornare indietro un anno, un giorno, per vedere se per caso c'era
e sentire in fondo al cuore
un suono di cemento
mentre ho già cambiato uomo un'altra volta
Come si cambia per non morire
come si cambia per amore
come si cambia per non soffrire
come per ricominciare
Con gli occhi verdi e brillantina
sento il duemila certo che verrà
agile la pioggia sopra le mie spalle nude
E dentro un taxi nella notte avere freddo e non sapere dove
sopra un letto di bottiglie rotte strapazzarsi il cuore
e giocare a innamorarsi come prima
Come si cambia per non morire...
Quante luci dentro ho già spento
quante volte gli occhi hanno pianto
quante mie incertezze ho già perso, oh no...
Come si cambia per non morire, come si cambia...
Sentire il soffio della vita su questo letto che fra poco vola
toccarti il cuore con le dita e non aver paura
di capire che domani è un altro giorno
Come si cambia per non morire
come si cambia per amore
come si cambia per non soffrire
come si cambia per ricominciare...
5月15日

Pensieri nostalgici...

So che magari questo tipo di pensieri ormai dovrebbe essere totalmente accantonato considerata “l’età”… ma ogni volta che guardo qualche film che parla di tematiche adolescenziali mi emoziono e comincio a riflettere su quanto poco tempo abbia dedicato all’allegria di quell’età che secondo molti dovrebbe essere la più bella della vita e di cui io invece non conservo un gran ricordo, a parte la dolcissima ingenuità che mi contraddistingueva (e che fa ancora parte di me, ma in modo purtroppo diverso) e la facilità che si aveva nel provare emozioni.

L’adolescente è, per antonomasia, “l’insicura”, ed io certo non ho la pretesa di essere stata un’eccezione rispetto a questo luogo comune che rispecchia totalmente la realtà delle cose…

Ne è una dimostrazione il fatto che abbia abbandonato la visione dei cartoni animati quando ero ancora piuttosto piccolina. Perché? Provate a chiederlo a quella ragazzina che considerava i cartoni animati qualcosa “da bambini”… mentre lei non lo era già più!! Adesso invece che magari vorrebbe vederli non ne ha più il tempo… e deve accontentarsi di trovare su you tube(sempre tempo permettendo) le sigle dei cartoni “della sua epoca” per fare un nostalgico salto nel passato… ma quant’è dolce quel tornare indietro nel tempo!!

Un’occasione in tal senso è stato quando ho dovuto scegliere il mio nickname: mi sono trovata a viaggiare nel tempo e a prendere in esame nomi vari, di personaggi dei cartoni, fino ad arrivare a Kyoko, la “cara dolce Kyoko” che sicuramente, se avete guardato qualche volta i cartoni giapponesi sulle reti regionali, avrete visto. Se vi interessa sapere di cosa sto parlando forse è il caso che visitiate il sito (http://www.manga-japan.it/maison-ikkoku/) dove ho riscoperto un piccolo mondo che ha acquistato oggi ai miei occhi ancora più valore di quanto ne avesse allora…

Un bacio a tutti coloro che hanno la pazienza di leggere qualche volta queste pagine, in particolare chi si è preso la briga di farlo a tarda ora.... A bocca aperta 

Marica


5月12日

Voglia di riflettori

 

Passeggiando per le strade del centro cittadino mi sono chiesta cosa spinga tanta gente ultimamente a sfociare in una vistosità senza precedenti…

Voglio sperare che si tratti di un messaggio, di un mezzo usato dalle persone per esprimere qualcosa che, diversamente, non saprebbero come comunicare agli altri.


Ho letto su una rivista, appena due giorni fa, quanti messaggi possano celarsi dietro un paio di occhiali scuri, dietro la preferenza per un cosmetico… Per questo ho cominciato ad interrogarmi a proposito, a chiedermi se questo involgarimento dell’immagine comune non sia altro che un modo per dire:”Guardate: ci sono anch’io!!”.


Poterebbe essere una normale reazione al bombardamento mediatico a cui siamo sottoposti quotidianamente, alla spettacolarizzazione della vita privata di chiunque: dalla showgirl alla personalità politica. Ad un certo punto può accadere che inconsciamente si cominci a sognare, a desiderare di essere sotto i riflettori, di essere riconosciuto per strada.


Penso sia normale per la gente comune essere attratta dalla notorietà, ispirarsi in una certa misura a delle personalità che possono divenire, per alcuni, veri e propri modelli. Il problema è che oggi anche l’idea della celebrità è molto cambiata (purtroppo). Prima l’essere famoso era frutto di un merito, un “talento artistico”… Oggi avviene spesso il contrario, cioè che si dica di qualcuno che è un grande artista in virtù di una notorietà facile e spicciola. Così non possiamo meravigliarci che alcuni personaggi a mio avviso discutibili con grande naturalezza si definiscano “artisti”, sebbene la loro arte non sembri altro che il mostrarsi più possibile, sempre perfettamente agghindati, con tutti gli eccessi del caso, spesso volgari e nulla più…


Ogni giorno siamo bombardati da notizie relative al tal signore o alla tal signora che ha cambiato moglie/marito, che è ricorsa alla chirurgia plastica per rendere più generoso il proprio decolté, che è stato arrestato per guida in stato di ebbrezza (nella migliore delle ipotesi) e chi più ne ha più ne metta...


È facile così, per chi è dall’altro lato della barricata, farsi confondere e convincersi che per essere “qualcuno” sia sufficiente apparire, farsi notare. Ecco dunque che dilaga l’eccesso nella cura dell’immagine, che sfocia spesso, un po’ come accade per tutte le esagerazioni, in un cattivo gusto diffusosi come un’epidemia, sintomo di una voglia di protagonismo che pare abbia contagiato tutti, anche negli atteggiamenti, nelle scelte, nel mondo degli affetti …


A questo punto ”la domanda nasce spontanea”: se davvero c’è una voglia così forte di farsi vedere, perché non si cerca la strada della diversità piuttosto che la produzione seriale di manichini vaganti che hanno tanto poco di autentico e di personale? La situazione è ormai tale da rendere la semplicità più facilmente percepibile rispetto all’eccesso… Spero davvero che questo, nel tempo, possa portare ad un’inversione di tendenza che non potrebbe fare altro che bene alla nostra società e, nello specifico, alla nostra bella Italia, un tempo tanto invidiata per classe ed eleganza…

Marica

5月9日

Salutoni a tutti....

So che sono in pochi a visitare questo blog...
Il più delle volte si tratta di gente che mi conosce piuttosto bene
e mi sente sin troppo frequentemente.
Per tutti gli altri poveri malcapitati,
che hanno trovato per caso questa pagina su internet
...
voglio lasciare un saluto
con tante tante scuse
perchè,
pur succedendosi tanti avvenimenti, piccoli e grandi,
 da raccontare,
commentare insieme, etc. etc....
ultimamente non mi và tanto di "comunicare"...
ME NE SCUSO.
Baci a tutti.
Marica
4月22日

E va.....

 Ignorante: colui che ignora. Ignora qualcosa, qualche avvenimento, le dinamiche dei fatti. Il 90% di noi è un ignorante in qualche materia, in qualche campo. E ritengo che i più grandi ignoranti siano tutti coloro che non sanno e credono invece di sapere.

Un esempio lampante, tipico dei nostri giorni, è la dilagante convinzione di essere esperti conoscitori d’arte… Io in primis mi rendo conto di amare sì l’arte, ma di non conoscerla davvero (almeno… “io so di non sapere”!!!). Per avere una pretesa del genere servirebbe una vita intera, fatta di studio, di sacrificio…

Poi c’è la categoria degli informatissimi di gossip… che sono poi gli stessi che costruiscono nella loro mente trame contorte alla Beautiful cucite addosso alla prima persona che passa loro accanto… trame che non intersecano la realtà che in un punto, l’inizio di tutto: un’immagine, un’impressione… ma il resto è fantasia.

Probabilmente non avete ancora capito dove vogliuo andare a parare... Allora sarò più esplicita!!

A causa di alcuni stravolgimenti avvenuti recentemente nella mia vita ho potuto toccare con mano (altro che televendite!!!) la mancanza di sensibilità delle persone e la loro capacità di stravolgere la realtà dei fatti nella loro testa. 

La cosa da parte di persone che non godono minimamente della mia considerazione non mi tange minimamente. Ma quando è gente amica a permettersi un lusso di questo tipo... Diciamo semplicemente che questa gente, per ciò che mi riguarda, viene automaticamente eliminata dall'elenco dei miei"contatti affettivi"....

A questa gente sento di dover dire qualcosa, anzi!!! Sentite un po'...

 

.

4月21日

Giorgio Gaber - Destra Sinistra

 
4月15日

Lezioni di utopia politica: elezioni 2008

Ieri, 14 aprile 2008, l'Italia ha scelto le mani alle quali affidarsi per i prossimi cinque anni.
Diversi sono stati i colpi di scena: dal clamoroso 8% della Lega Nord all'esclusione della Sinistra Arcobaleno...
Non è mia intenzione occuparmi di politica in questo blog per diversi motivi. Uno per tutti: non sono certamente la persona più indicata per farlo... Ma non si può passare su un avvenimento di questo genere.
La mia opinione sul risultato delle elezioni? Diciamo che non è assolutamente ciò che mi sarei augurata...
Ma spero che passi da queste parti qualche gentile persona un po' più felice di me e che mi illumini, senz'arroganza e senza presunzione, su ciò che di buono ci verrà offerto dal nuovo Governo...
Spero che si possa operare con spirito di collaborazione, con il fine unico per tutte le fazioni politiche di lavorare per gli italiani e per la nazione intera e non per gli interessi personali e di partito.
Ma temo che, visti i precedenti e l'attuale concezione dell'attività politica, questo mio pensiero sia destinato a restare pura e semplice utopia...
4月11日

nun me rompe er ca...

 Da quando ero molto piccola ho legato l'idea della comicità ad alcuni nomi dello spettacolo di una certa importanza.
Uno di questi, probabilmente il primo in assoluto ad avermi fatto ridere di gusto, è stato il mitico Gigi Proietti. Chi di voi non ricorda l'esilarante interpretazione di "nun me rompe er ca..."? Ancora adesso, a distanza di anni, rido soltanto ricordandolo!!!! Si tratta di quella comicità semplice, che non si basa su volgarità, ma semplicemente sulla bravura di un artista che con una sola espressione del volto sa strapparti il sorriso... Se non la conoscete... molto male!!! Ma vi do la possibilità di riscattarvi e di vederla adesso. Probabilmente, mentre la guardetere, rideremo insieme. Un bacione a tutti!!

 

4月10日

Eroi moderni

Accolgo l'invito dell'amico Dario a diffondere questo testo... Per maggiori informazioni visitate il suo blog:

http://www.miofratellofigliounico.splinder.com/

Lettera del Procuratore Antimafia Marco Del Gaudio

Ieri, con estrema pacatezza, Marcello Dell'Utri ha tradotto in termini

politici un ragionamento assai comune in una fascia non secondaria dell'elettorato.

MANGANO è un eroe.

E cio' non "nonostante" sia stato condannato all'ergastolo per reati

commessi in relazione ad attività di una organizzazione mafiosa, ma proprio

per questo.

E', infatti, un eroe perché, pur condannato all'ergastolo e perfino

ammalato, non ha ceduto al «ricatto» dello Stato e non ha reso

dichiarazioni. Non ha varcato la soglia. Non è diventato un collaboratore

della Giustizia.

Chi frequenta il mio ambiente sa che si tratta, appunto, di una convinzione

molto radicata, direi quotidiana.

Vi è una straordinaria assonanza - ad esempio - tra le dichiarazioni di

Marcello Dell'Utri e le parole, certo meno forbite e meno dirette, del padre

di Francesco Schiavone detto Sandokan, uno dei capi del clan dei casalesi,

che è tra le più potenti organizzazioni criminali d'Italia. Il padre di

Francesco SCHIAVONE, che proprio oggi è scomparso, lasciando, dunque, quasi

un'eredità spirituale a suo figlio. Anche lui, in occasione di una

manifestazione per la legalità tenuta a Casal di Principe, alla presenza del

Presidente della Camera, rivolse un messaggio non troppo coperto a suo

figlio Francesco: - sii eroe, non cedere al ricatto, sopporta da uomo la

galera, non attraversare il guado della collaborazione con la Giustizia, non

infangare il tuo nome e quello della tua famiglia -.

E si tratta della stessa musica che irrompe, suadente e prepotente, sparata

a mille per i vicoli della città e dell'intera regione fino a coprire

perfino il frastuono del traffico incessante e le voci allegre e disperate

del popolo, quando con l'inconfondibile intonazione dei neo-melodici si

costruisce poco a poco la figura dell'eroe camorrista romantico, detenuto ma

impavido, austero e coraggioso nel rispetto del patto con la sua famiglia.

O quando, all'opposto, si canta degli "infami" collaboratori, di chi s'è

venduto il nome e la sua immagine, di chi è costretto alla fuga, inseguito

dalle accuse di un pentito.

E' lo stesso coro di immagini, voci, sentimenti, che ritrovo sugli screen

saver dei cellulari dei ragazzi, dai quali occhieggia l'immagine di Cosimo

Di Lauro, griffato e ammanettato, che rassicura tutti con la sua presenza:


lui non parlerà. Non è come gli altri: è un eroe silente.

E' la stessa convinzione che leggo nei volti, mai smarriti, di chi assiste

al sopralluogo giudiziario, poche ore dopo una feroce esecuzione

camorristica, avvenuta dinanzi a tutti. Tutti eroi, che resistono alla

tentazione di urlare il nome di chi ha scambiato la loro casa per il far

west, di chi terrorizza e comanda, di chi è pronto a rimanere in silenzio,

irridente e quadrato, quando sarà incarcerato.


Ed è ancora, la stessa muta ammirazione che aleggia in aula, quando tutti si

danno convegno in udienza, a sostenere con lo sguardo il capozona in gabbia,

eroe silente impegnato in una lotta, per definizione impari, con i

magistrati del brand DDA, i pentiti infami, le intercettazioni vili: ogni

giorno gli stessi nemici di sempre.

Gli stessi che tornano nel progetto politico di Marcello Dell'Utri.



Marco Del Gaudio (sostituto procuratore dell'Antimafia presso il tribunale di Napoli)
 
4月8日

Da “La smucinatura del pacco” in “Rivergination”, di Luciana Littizzetto

[…] Perché gli uomini hanno anche un po’ ‘sto vizio. Quello della smucinatura del pacco. Tu parli e loro costantemente, ininterrottamente si sistemano…e di qua, e di là, e dove lo metto, e non si sa, e poi ti dicono:”Eh, ma tu guardi…”. Ma certo che guardo. Vedo uno davanti a me che mentre parlo di problemi del condominio e della caldaia da cambiare si sistema il volatile, suona le nacchere… uno che sembra che stia scegliendo i pomodorini Pachino al mercato, se lo pizzica come fosse un contrabbasso. Guardo sì. Mi sembra che stia manipolando il pongo. Guardo. Sì. Ti stai sprimacciando da mezz’ora l’idrante. Rimesti come se dovessi estrarre i numeri del Lotto. Guardo sì. Ma mica perché sono interessata al contenuto delle tue braghe, amico ciliegia. Guardo perché voglio vedere come và a finire ‘sta telenovela… ‘Sto poveretto sbattuto di qua e di là alla fine troverà una location? Abbiamo trovato una sistemazione per tutti, troviamola anche per lui. Magari provvisoria. Cos’hai lì negli slip? Un rave di formiche rosse? Ti è scivolata della paprika? Ci sono anche quelli che invece di rimestare, di fare del junglage, tirano. Come fanno i campanari con le campane. Sdan sdan sdan. Oppure schiacciano. Se lo spremono come fosse un clementino. Print. E alla fine, dopo tutto ‘sto movimento, tutto ‘sto impastar di grissino, ti dicono:”Arrivederci…” stringendoti la mano. Con quella mano. Che poi sono gli stessi che d’estate girano sul bagnasciuga con il costumino di lycra attillatissimo per mettere in risalto il grande cocomero, il grappolone delle meraviglie. Ma verrà il tempo della vendemmia.

Io ho anche pensato: magari questo smucinamento del maschio ha un significato ben preciso, quasi metaforico. Cioè significa:”Parla parla, tanto io me ne sbatto allegramente le…”. Eh, ma se così fosse, cioè se fosse la rappresentazione fisica di un atteggiamento mentale, allora ragazzi fate sul serio. Sbattetevi veramente, ma con una mazza da cricket, con un martello da carpentiere, con un acchiappamosche. Così noi capiamo e non ci lamentiamo più.

A bocca aperta

3月31日

finalmente al cinema!!!!

Dopo una lunga assenza dalle sale cinematografiche.... ieri sono tornata e sono contenta di potervi dire cosa penso del film che ho visto!
Titolo: Colpo d'occhio
Interpreti: R. Scamarcio, V. Puccini, S. Rubini
Regia: perdonatemi... ma non ci ho fatto caso!!!
Non voglio svelarvi tutti i misteri del film... soprattutto per rispetto nei confronti di chi pensa di andare a vederlo.
Ma posso dirvi che l'interpretazione di tutti gli attori è perfetta. Ho persino sentito ragazzi (che generalmente guardano Riccardo Scamarcio solo come il belloccio di turno) dare giudizi a dir poco positivi su questo attore che, anche se non è proprio il mio preferito, devo dire sta crescendo artisticamente.
La Puccini, inutile dirlo, è molto brava, e su Rubini non penso ci sia bisogno di parlare...Sorriso
Il film è stato molto bello, appassionante... e forse proprio per creare un buon ritmo in certi passaggi sono stati troppo immediati( quando lo vedrete capirete a cosa mi riferisco). [opinione anche delle mia compagne di cinema].
Voto: 8
Non posso dirvi altro... perchè devo andare. Ma certamente ve lo consiglio!
Un bacio a tutti!!!
E mi raccomando: lasciate una "zampata" se passate da qui... Animoticon
3月25日

Riflettendo un po'...

 Salve a tutti!!
Non ho molto tempo a disposizione...
Ma ci tenevo a porgervi i miei migliori auguri per la Pasqua che è appena trascorsa... e vorrei farlo  con delle parole di riflessione tratte dal libro "Il Profeta" di  Gibran, che parlando del dolore e della gioia dice:

"Quando siete felici, scrutate in fondo al cuore e scoprirete che ciò che vi ha fatto soffrire a darvi ora la gioia;

e quando siete afflitti, guardate ancora nel cuore, e scoprirete che state piangendo solo per ciò che vi ha reso felici."
Vi saluto con questa grande verità e con la speranza di tempi decisamente migliori...Sorriso
Un bacio a tutti, Marica.
 
3月14日

per guarire... c'è bisogno di tatto!!!

Non so voi, ma spesso io mi mostro scettica dinanzi a notizie relative al progresso, soprattutto in ambito medico.
La ragione è molto semplice: a fronte di pochi eletti che avranno la fortuna di goderne tutti i benefici (grazie soprattutto a una certa disponibilità economica e alle conoscenze giuste), molti non potranno far altro che SOGNARE un'assistenza decente e la guarigione... E soprattutto penso che non siano solo i prodotti farmaceutici a costituire la cura di un ammalato, ma anche l'approccio umano che i medici ed il personale in genere riescono ad avere con il paziente...
Qualche giorno fa, ricercando in rete alcuni testi, mi sono imbattuta in un articolo, sul blog di un ragazzo che, se ho ben inteso, sta studiando in ambito medico.
Parlava di una toccante esperienza vissuta in corsia: assistere una donna, una madre, sfigurata dal figlio tossicodipendente.
Ve ne parlo perchè tra quelle righe ho letto sensibilità e amore per il lavoro. Probabilmente sono cose scontate in un giovane agli inizi della sua carriera, ma la mia speranza è una: che lui e tutti i giovani che si stanno avvicinando alla sofferenza della malattia e alle realtà ospedaliere non si abbandonino al cinismo che spesso sembra appartenere a quella categoria più della competenza...
Non è un attacco ai medici!!! Non mi permetterei mai. Non dev'essere facile certamente per loro vivere l'ambito lavorativo. Piuttosto il mio è un invito a mantenere sempre umanità e sensibilità, importanti sempre nei rapporti umani ma più che mai dinanzi al dolore...
3月13日

Nessuna pretesa....

Un saluto a tutti coloro che si imbatteranno casualmente in questo piccolo spazio più o meno personale...
Non mi dilungo con le presentazioni:
se tornerete su questa pagina
pian piano capirete qualcosa di me
e dei miei interessi...
Per iniziare voglio dire grazie
ad una persona che da dieci anni (e non si scherza!!!)
mi sta accanto
e mi sostiene
(e che anche in questo blog ha messo del suo!!):
la mia fedele amica Suami.
Per il resto...
pian piano vedrete.
Questo è uno spazio senza pretese,
che sta nascendo adesso...
Se volete
lasciate suggerimenti
e dite tutto ciò che volete:
potrà servirmi!!!
Un bacio a tutti.   Animoticon